Il sistema di allarme funziona a bassa tensione (12 Volt corrente continua) e necessita di un adatto alimentatore, collegato alla tensione di rete (230 Volt corrente alternata).
L’alimentatore deve garantire il necessario isolamento, e la più alta immunità ai disturbi presenti sulla rete elettrica. Il funzionamento continuo è possibile grazie alla presenza di una batteria ricaricabile, ermetica, che non richiede manutenzione.
La batteria è indispensabile, poiché brevi interruzioni della rete elettrica sono abbastanza frequenti, soprattutto durante la notte. Quando manca la tensione di rete, la batteria può scaricarsi, per essere poi ricaricata successivamente dall’alimentatore quando ritorna la tensione. La batteria deve essere sostituita ogni tre o quattro anni, ed anche quando rimane scarica per un lungo periodo.
L’alimentatore e la batteria, che sono all’interno della centrale, rispondono a due parametri precisi: la corrente assorbita dall’intero sistema e l’autonomia richiesta in assenza di tensione di rete. Le apparecchiature migliori, che hanno un assorbimento ridotto, permettono una lunga autonomia anche con batterie di piccola capacità. Basso assorbimento significa quindi dimensioni e costi più contenuti per la batteria e per l’alimentatore. I sensori a basso assorbimento consentono inoltre l’utilizzo di cavi di collegamento più piccoli, con vantaggi estetici ed economici.